martedì 27 gennaio 2015

fiori per me per tutti



































visto che ieri era il mio onomastico
mi sono regalata un fiore
poichè io sono golosa l'ho farcito con nutella e marmellata
così posso mangiarne almeno due
ma oggi che finalmente riesco a postarlo
è un giorno speciale, importante
il 27 gennaio è il giorno della memoria
per non dimenticare quello che è avvenuto tanti anni fa
ma anche giochi giorni fa
l'uccisione di tutte quelle persone la cui unica colpa era di essere ebrei
a loro e a tutti gli uomini,donne,bambini morti perchè l'uomo pensa ed agisce
a volte,fortunatamente solo a volte, in modo incomprensibile,inaccettabile
a loro tutti dicevo lascio un fiorellino
e visto che ci sono questo fiorellino va anche alla Befana
brutta,vecchia e gobba con il  naso adunco, ricoperta di stracci
sporca perchè passa nei camini,
che lascia caramelle ai bambini buoni e carboni a quelli che sono stati cattivi
si narra che una sera d'inverno
alla porta della Befana che deriva da Epifania e significa apparizione
bussarono 3 uomini, i Re Magi, che cercavano la strada per Betlemme
chiedevano informazioni ma la Befana che aveva da fare li mandò via
poi ci ripensò e li rincorse non sapendo dove fossero bussò ad ogni porta
per scusarsi del disturbo dato in piena notte lasciò un sacchettino di caramelle
quindi questa donna,vecchia, brutta pur sempre buona e gentile
a cui nessuno pensa di regalare un dono come invece
facciamo con Babbo Natale merita a pieno titolo un regalino
ecco anche a lei il mio fiorellino
vediamo cosa occorre
per 20 fiori
150 gr di farina 00 
il Molino Chiavazza
2 tuorli d'uovo
1 cucchiaio di zucchero
4 cucchiai di Marsala
sale un  pizzico
30 gr di burro
olio di semi di arachidi
per decorare
marmellata o cioccolata

















come si prepara
disponete la farina a fontana
aggiungete il sale e lo zucchero
ponete al centro le uova, il burro
poi aggiungete il liquore
sbattete le uova
incorporate man mano la farina
alla fine quando avete ottenuto un impasto omogeneo
lavoratelo energicamente con le mani
avvolgetelo in una pellicola
lasciate riposare in frigo per 30 minuti
stendete con il mattarello in una sfoglia di 3 mm
con un tagliapasta a forma di fiore
tagliate la sfoglia
formate i fiori:
svrapponete 3 fiori
fermateli al centro premendo con il manico di un mestolo
friggete in olio abbondante e caldo
con tutto il mestolo
mentre friggono
giro con il mestolo nell'olio per farli gonfiare di più
friggo 2 masssimo 3 fiori alla volta
una volta tiepidi
al centro aggiungo
un cucchiaino di marmellata o cioccolata
con questa ricetta partecipo al contet
cultura del frumento befanagolosa

sabato 24 gennaio 2015

la ricetta della cassata siciliana con glassa light



























ops,scusate ma mi era sfuggito
che non avevo postato più la ricetta
di questa golosa e famosa torta
cassata siciliana con glassa light
è un classico dolce bello calorico
ho cercato di renderlo meno calorico
con una glassa più leggera 
rispetto alla classica glassa
vediamo cosa occorre
per la torta margherita
preparato Cameo che contiene 
425 gr di miscela
20 gr di zucchero
aggiungere
125 gr di burro
3 uova
80 ml di latte
mescolate tutti gli ingredienti
versate in uno stampo da 24 cm di diametro
in forno a 180° per 45 minuti
per la farcia
500 gr di ricotta mista
250 gr di zucchero a velo
buccia grattugiata di arancia 
per la glassa
2 albumi 
io 70 gr
ho usato gli albumi  del brick
150 gr di zucchero
alberelli di cioccolato
polvere di pistacchi
come si prepara
per la torta
montate le uova con il burro
aggiungete il composto Cameo
continuate a montare
aggiungete il latte a filo
imburrate uno stampo
versate il composto
in forno a 180° per 35 minuti
lasciate raffreddare
nel frattempo preparate
la crema di ricotta
setacciate due volte la ricotta
aggiungete lo zucchero a velo
la scorza di arancia
mescolate
tagliate la torta in due
bagnate il primo disco con latte
o liquore leggero
spalmate la crema di ricotta
appoggiate il secondo disco
bagnate leggermente
preparate la glassa
montate l'albume
in un pentolino fate sciogliere lo zucchero 
con 75 gr di acqua
senza mai girare
una volta che non si vede più lo zucchero
girare l'acqua
versare l'acqua a filo sull'albume montato 
girando sempre con  il minipimer
versare sulla torta  
lasciate asciugare per alcune ore in frigo
completate conpolvere di pistacchio
alberelli o altri soggetti di cioccolato 

lunedì 19 gennaio 2015

Cucina della Campania :Polpettone con patate


Cucina e territorio di casa nostra
per questo mese si è soffermato sugli Arrosti
il mio contributo per la regione Campania che io rappresento
è il polpettone arrosto con patate
la cucina campana ed in modo particolare quella partenopea
è una cucina povera basata sulle verdure
ricordate la famosa "Campania felix"
è una cucina di mare
una volta il golfo di Napoli
era ricchissimo di pesci più  o meno pregiati
la carne invece si mangiava molto poco
soprattutto nei giorni di festa
questa mia ricetta era ed è un modo economico
per mangiare carne
è un modo per riciclare il pane
è un modo per mangiare un secondo
che si può preparare in anticipo
a casa mia è un piatto della festa
per i miei figli il polpettone è sacro e goloso
vediamo cosa ci offrono le varie cucine
 cosa nelle varie regioni si prepara
Cucina del Friuli Venezia Giulia:di Stefania
Cucina della Lombardia: Carla
Cucina della Toscana:Ilenia
Cucina del Piemonte:Artù
Cucina del Lazio (Silvia):funghi pleurotus
Cucinadella Basilicata (Nanà):Agnello al forno alla lucana
Cucina della Sicilia (Patrizia):arrosto misto di carne alla Siciliana
Cucina della Calabria(Giovanna ):Fungi a ru furnu (funghi al forno)
Cucina della Campania Io Paola: polpettone al forno con patate
per preparare 3 polpettoni
occorre
8 etti di carne macinata di manzo
o vitellone
4 uova
3 etti di pane raffermo
sale q.b.
qualche patata
olio e sale
rosmarino
come si prepara
in una ciotola lasciate a bagno nell'acqua
il pane per 10 - 15 minuti
strizzatelo
togliete se volete la crosta
in una ciotola capiente
versate la carne
aggiungete le uova,il pane,il sale
impastate tutti gli ingredienti
fino ad avere un composto omogeneo
se vedete che è troppo secco
aggiungete un altro uovo
dipende dal grasso contenuto nella carne
se è al 3%- al 5% e così via
oliate una teglia
o appoggiate nella teglia un foglio di carta forno
formate tre polpettoni
ai lati adagiate le patate tagliate a spicchi
salate e oliate
in forno per 35-40 minuti
buon appetitto
questo il banner nostro
le mie ricette
al 19 febbraio con
Cucina e territorio  di casa nostra

sabato 17 gennaio 2015

peperoncini verdi e salsiccia



















i peperoncini verdi li ho sempre mangiati
accompagnati dalla mozzarella
adesso forse per il freddo
ho pensato di abbinarli alla salsiccia
il risultato è stato strepitoso
mi è piaciuto tantissimo
vediamo cosa occorre 
3 etti di peperoncini
passata di pomodoro
3-4 pezzi di salsiccia
come si prepara
in una padella larga mettete
peperoncini,pomodoro e salsiccia
fate cuocere
se necessario coprite
dopo circa 30 minuti
dovrebbe essere cotto
aggiungete sale se necessario
e se lo avete il basilico
buonissimo secondo con contorno
felice sabato

martedì 13 gennaio 2015

seppie con i piselli



























questo squisito piatto di pesce sono anni che lo preparara mio marito
non so neanche perchè è lui che ci pensa e non io come sarebbe normale
dico sarebbe normale solo perchè a me piace cucinare e a lui no
io ero quella che cucinava da sempre lui mai cucinato
eppure questo piatto lo prepara proprio bene
vediamo cosa occorre per 3 persone
1kg e più di seppie
pomodoro passato q.b.
 3 etti di piselli
olio
sale
come si prepara
pulite le seppie
sciacquatele sotto l'acqua corrente abbondantemente
tagliatele a strisce
in una padella capiente
versate tutto
mettete sul fuoco e lasciate cuocere per 30-40 minuti
servite con prezzemolo fresco
buonissimo
piatto di tradizione partenopea
è diventato di tradizione della mia famigla
è di tradizione maschile
lo cucina spesso mio marito
e quando mi figlio lo vuole non lo chiede a me
 ma direttamente a mio marito


Con questa ricetta partecipo
al  Settimo Contest dell'Agriturismo  di Ca' Versa

sabato 10 gennaio 2015

pane al cioccolato




vi regalo un pane al cioccolato
adatto per la colazione
un pane goloso che rende la colazione speciale
facile e profumato
cosa occorre
1 vasetto di yogurt bianco
100 gr di farina multi segale tedesca
120 gr di pasta madre
150 gr di farina 0
1/2 cucchiaino di sale
50 gr di burro morbido
200 gr di zucchero
2 uova
75 gr di scaglie di cioccolato fondente
Come si prepara
Nella mdp versate  tutti gli ingredienti
tranne il sale,il cioccolato ed il burro















avviate la funzione imposto che dura 1 ora e 30 minuti
dopo una prima lavorazione aggiungete il sale
poi il burro e fate continuare
lasciate lievitare
 io tutta la notte
al mattino  appoggiate l'impasto in uno stampo da plumcake
sopra l'impasto aggiungere le scaglie di cioccolato
distribuendole su tutta la superficie
lasciate lievitare ancora circa 2 ore in luogo caldo
in forno a 180° per ora e 15 minuti
Ottimo per la colazione,
si mantiene morbido per alcuni giorni














partecipo alla raccolta di qussto mese da sono io sandra

 e a questa della sorella gemella


linarneprzygodygatity.blogspot.it/2015/01/styczniowe-na-zakwasie-i-na-drozdzach.html

martedì 6 gennaio 2015

La ciambella dei Re Magi: dolce della tradizione e della nostalgia




















Sono in ritardo sulla tabella di marcia
ma non potevo non postare questa ciambella
che  preparo ogni anno da 20 anni,
 non fa parte della tradizione partenopea
ma fa parte della tradizione di famiglia.
Vent'anni fa trovai nelle mie riviste questo dolce d'oltralpe.
La ciambella dei Re Magi
È un dolce francese, che rievoca l'arrivo dei Re Magi da Gesù Bambino,
 giornata che nella cultura pagana corrisponde all'Epifania.
È ricco di frutta candita ,come tutti i dolci natalizi,
 ma ha un segreto, ed è proprio per questo
che é tanto atteso qui a casa soprattutto da mio figlio:
 la monetina.
Ricordo che quando mio figlio era piccolo voleva la monetina
allora chiedeva la prima  fetta sottile
poi se non c'era la monetina ne chiedeva un'altra
poi un'altra nel pomeriggio insomma fino a quando non usciva
la monetina a qualcuno della famiglia  era sempre lì intorno.
La monetina si aggiunge alla fine nell'impasto,
si dice che colui che la troverà sarà fortunato tutto l'anno.
Quest'anno visto il ritardo ho velocizzato la ciambella
che essendo un lievitato avrebbe avuto di maggior tempo di lievitazione,
ma ieri sera  ho modificato leggermente la ricetta
aggiungendo anche la farina di farro  ed il lievito per dolci,
un pò più di latte e tanto zucchero a velo,
avevo dei dubbi sul risultato,l'ho lasciato  lì a raffeddare
e questa mattina volevo decorarlo,ops,
ho scoperto che ne manca la metà:
 mio figlio ieri sera,cioè stanotte, insieme alla morosa ha apprezzato,
allora non ho dubbi è venuta bene,  non so neanche se ha trovato la monetina.
E' un dolce della tradizione cristiana,
si usa prepararlo nei paesi dove la tradizione cristiana
 è molto sentita:Francia,Spagna
 da come vedo nel web anche in Italia
ma è anche un dolce della nostalgia:
 chi di noi non ha nostalgia di quando era piccolo;
 ricordo quando ero piccola io,
noi al Sud non avevamo Babbo Natale ma la Befana
che portava giocattoli e caramelle.
La sera del 5 gennaio facevo fatica a dormire
perchè volevo vedere l'arrivo della Befana e puntualmente mi addormentavo
quando mi svegliavo la mattina era tutto lì :giochi e calza piena,
ma quando era venuta,come aveva fatto a non farsi sentire,
non lo riuscivo a capire e l'anno dopo uguale stessa scena
 aspettavo ma poi mi addormentavo,
tutto il giorno a giocare con il nuovo gioco e ogni tanto
qualche caramella o cioccolatino ,l'ultimo giorno delle vacanze che brutto
il giorno dopo lasciare lì il giocattolo da solo per andare a scuola
quando sono diventata mamma ho inserito l'arrivo di Babbo Natale
 per i miei figli perchè giustamente si hanno tutti i giorni delle vacanze
per godersi il proprio giocattolo
e alla Befana arrivano solo caramelle e la ciambella,
mi suggerisce mio figlio.
Oggi sono stata un pò lunga spero di non avervi annoiata
ma adesso passiamo a vedere
 cosa occorre e come si prepara
per una Ciambella dei Re Magi con lievito per dolci e farina di farro
la farine usate sono del Il Molino Chiavazza

in una ciotola montare 2 uova e 100 gr di zucchero semolato
aggiungere 100 gr di burro morbido
montare
aggiungere alternando 300 gr di farina 00+150 gr di farina di farro
e 280 gr di latte caldo
una bustina di lievito per dolci,aroma di vaniglia
montare tutto
imburrate una teglia a ciambella da 22 cm
versate il composto
agiungete in un punto la monetina ben lavata
in forno a 180° per 40 minuti
una volta fredda coprite con zucchero a velo
e ananas,mango,arancia  e tutti i frutti canditi che volete
servite, buonissima
con questa ricetta partecipo al contest di
cultura del frumento con i dolci della befana


e di  di cucina in cucina con i dolci della nostalgia  
 

le foto delle mie ricette

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